lunedì 19 aprile 2010

Ella ricorda

"Utriv eritap la... Utriv eritap la...": iniziava così la canzone cavallo di battaglia nonchè unico grande successo del bisnonno Iov. Ella lo sentiva canticchiare dal suo cantuccio, dove si rifugiava per sfuggire ai cantucci della bisnonna. Mai piaciuti, quei biscotti. Ottimi invece i cantucci in cui rincantucciarsi e canticchiare. Ella amava cantare ma odiava contare. E sì che cambiava solo una vocale, ma nei fatti era tutta un'altra musica! Suo nonno Iul, che era il primogenito dei figli di Iov, le aveva spesso spiegato che musica e matematica sono arti correlate, sorelle, e l'esistenza dell'una dipende da quella dell'altra. Restava il fatto che a Ella i conti non tornavano mai: andavano, questo sì, ma poi non tornavano. Era facile, per esempio, lanciare un "duemilacinquecentosettantaquattro per ottocentoventisettevirgolaquindici" così, tutto d'un fiato; ed era pure divertente. Ma poi non c'era un ritorno, non c'era un riscontro, e soprattutto non c'era un risultato. Ella immaginava i numeri come fossero uova: finchè ne manovrava un po', poco alla volta, tutto andava bene. Ma se iniziava ad accumularne e ammonticchiarne, ecco fatta la frittata.
Bisogna anche dire, a discolpa di Ella, che le uova erano sempre molto fresche. La bisnonna le raccoglieva (senza contare ma anche senza cantare) e le appoggiava un po' dove capitava. Insomma, uova fresche ovunque (quindi: uovunque) e la casa assomigliava a un pollaio, mentre il pollaio era vuoto. I polli dicevano "Noi non saremo mica i più polli?!" ed uscivano sbattendo la porta e facendo cadere dal muro il ritratto di Gallina Vecchia, la loro capostipite, cuoca esperta in prelibati consommé.
In quei momenti Ella sentiva di non contare niente, tant'è che anche i polli ridevano vedendola passare. Abbattuta, si rincantucciava: ed ecco arrivarle, da lontano, la voce melodiosa del bisnonno, portata dal vento, da quel buon vento che portava le cose belle e le canzoni al contrario, e una volta (è vero) aveva portato anche Mary Poppins. Che era stata ospitata nel pollaio.

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